Napoli-Inter, atmosfera da brividi al Maradona: il racconto di un inglese

Sei giorni fa si è giocata Napoli-Inter, match della ventisettesima giornata che non la lasciato nè vincitori nè vinti, ma che ha regalato un grande spettacolo di tifo al Maradona. Ne parla anche Gregor Robertson, giornalista del Times.
L’inno del Napoli: un momento folgorante
Il momento che mi è rimasto più impresso – scrive sul giornale inglese – è stata la potente esecuzione del coro pre-partita del Napoli. Le canzoni raccontano molto di un club, no? 1° Agosto 1926 è un inno nostalgico e struggente dedicato alla squadra fondata quasi un secolo fa – il 1° agosto – e, mentre enormi bandiere sventolavano e i fumogeni bianchi illuminavano la Curva, il ritornello “Napoli è della Gente” sembrava un meraviglioso grido di comunità, identità e solidarietà”.

Napoli-Inter: grande partita da vedere allo stadio
Uno dei grandi piaceri di visitare per la prima volta uno stadio di calcio è scoprire i suoni, le tradizioni e i rituali che lo animano nel giorno della partita”, scrive ancora.“Sabato scorso, sono stato allo Stadio Diego Armando Maradona per assistere al big match di Serie A tra Napoli e Inter. È stata una partita impreziosita da una sublime punizione di Federico Dimarco; una partita in cui il drammatico pareggio di Philip Billing all’87° ha tenuto vive le speranze scudetto del Napoli; una partita dopo la quale un’intervista faccia a faccia con Antonio Conte, nei sotterranei del Maradona, è stata brevemente interrotta dal grande Javier Zanetti (uno dei miei giocatori preferiti di sempre, ora presidente dell’Inter), che ha abbracciato calorosamente l’allenatore del Napoli prima di scusarsi e proseguire”.