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Antonio Conte
Antonio Conte

Il Mattino fa il punto sulla stagione del Napoli di Antonio Conte.

Conte e la forza delle idee: il sentiero è tracciato 

La forza delle idee, la determinazione di chi non si arrende mai e il desiderio di continuare a sorprendere: questi sono gli elementi che definiscono il percorso del Napoli sotto la guida di Conte. Un pareggio in rimonta contro i campioni d’Italia diventa così la scintilla che alimenta l’autostima della squadra, aumentando la consapevolezza del gruppo. Con il supporto di Conte, che spinge sull’acceleratore, si riparte dalle certezze e dalla sua carica motivazionale: la squadra torna in campo con il solito schema e la possibilità di adattarsi in corso d’opera, aspettando il ritorno di tutti i giocatori.

Gli “ingredienti” che Conte ha scelto con attenzione sono quelli che porteranno il Napoli ad affrontare la Fiorentina domenica prossima al Maradona, dove si prevede un altro sold out. Saranno oltre 50.000 gli spettatori sugli spalti di Fuorigrotta per sostenere la squadra, che non vince da più di un mese, dall’impresa in rimonta contro la Juve il 25 gennaio. Poco importa: Conte ha già lodato la reazione della squadra contro i campioni d’Italia negli spogliatoi a Castel Volturno, analizzando pregi e difetti. Oggi, l’analisi dell’avversario di turno verrà completata con la visione del videotape.

La squadra riparte dal mantra “Se vogliamo, possiamo”, sdoganato da Conte dopo l’ultimo scontro diretto al Maradona. Questo slogan sintetizza la mentalità che anima lo spogliatoio del Napoli, ripetuto dal tecnico e dal suo staff a tutta la squadra. La preparazione per il rush finale è in corso, con un piano dettagliato per raccogliere i frutti del lavoro svolto da luglio a oggi. La squadra ha anche seguito un richiamo di preparazione che ha dato nuova energia al gruppo, pronto per la fase decisiva della stagione.

Antonio Conte, attore protagonista di questo Napoli (IA)
Antonio Conte, attore protagonista di questo Napoli (IA)

Le scelte tattiche per la Fiorentina 

Le scelte tattiche per la sfida contro la Fiorentina sono orientate verso la conferma del 3-5-2 utilizzato contro l’Inter, con possibilità di adattamenti in corso di partita. In attacco, Conte potrebbe ancora affidarsi al tandem Raspadori-Lukaku, mentre a centrocampo il doppio playmaker Lobotka-Gilmour permetterà a McTominay di avanzare. Billing, autore del gol del pareggio contro l’Inter, partirà probabilmente dalla panchina, pronto a subentrare come mezzala.

Il ritorno al tridente è già nelle intenzioni di Conte, ma dipenderà dai tempi di recupero dei giocatori e dall’infermeria. Spinazzola e Olivera sono pronti a tornare in campo dopo gli infortuni e potrebbero essere schierati insieme sull’out mancino, come avvenuto nella gara d’andata contro la Fiorentina. Tuttavia, con l’assenza di alcune alternative sugli esterni, come Neres e Mazzocchi, il tecnico potrebbe preferire un’alternanza tra i due, con Olivera in vantaggio per un minutaggio maggiore.


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