Lazio-Napoli in Coppa Italia: precedenti non favorevoli agli azzurri

Il Napoli di Conte tra poche ore sarà chiamato a sfidare la Lazio di Baroni negli ottavi di Coppa Italia Frecciarossa per un posto nei quarti di finale. La sfida inizierà alle ore 21 e sarà visibile in chiaro su Italia 1. I precedenti in Coppa Italia giocati a Roma tra le due squadre non sorridono al club partenopeo.
Lazio-Napoli: i precedenti a Roma
- Vittorie Lazio: 5
- Pareggi: 2
- Vittorie Napoli: 3
Lazio-Napoli: azzurri in serie negativa dal 1986
Delle dieci sfide giocate a Roma, la prima se l’è aggiudicata la Lazio con una vittoria per 3-1 il 14/6/1958. L’ultima vittoria del Napoli è datata agosto 1986: la squadra azzurra con le reti di Carnevale e Maradona espugnó l’Olimpico ed a fine stagione centró uno storico e finora unico doblete vincendo scudetto e Coppa Italia nella stessa stagione.
Da quel momento però la squadra azzurra non è mai riuscita a vincere a Roma ed ha rimediato un ko in 3 occasioni. L’ultima sfida tra le due compagini in Coppa Italia giocata all’Olimpico fu la semifinale d’andata giocata nel 2015 che finì 1-1. I biancocelesti poi vinsero al San Paolo per 1-0 ed andarono così in finale.
Conte chiamato ad invertire la rotta
Il Napoli di Conte sarà chiamato insomma ad invertire la rotta visto che il Napoli non vince all’Olimpico di casa Lazio dal 1986 e sono cinque gare di fila che il Napoli torna senza una vittoria dalla Roma biancoceleste. Un piccolo tabù che oggi il Napoli cercherà di invertire.

L’avversario: ecco la Lazio di Baroni
La Lazio di Marco Baroni, subentrato come allenatore nella stagione 2024/2025, si presenta come una squadra in evoluzione, caratterizzata da un mix di idee tattiche moderne e una chiara ricerca di equilibrio tra fase offensiva e difensiva. Baroni, noto per il suo pragmatismo e per la capacità di adattare il proprio gioco alle caratteristiche dei giocatori a disposizione, ha cercato di portare una mentalità solida e organizzata, attuando un calcio comunque votato all’attacco.
La Lazio di Baroni si distingue per una difesa compatta, che punta a limitare gli spazi agli avversari grazie a un sistema di marcature attente e a una fase di non possesso ben orchestrata. Baroni utilizza solitamente un modulo flessibile, che varia tra il 4-3-3 e il 4-2-3-1, privilegiando un centrocampo dinamico in grado di sostenere sia la manovra offensiva sia il recupero palla.
Un ruolo chiave è affidato ai terzini, che contribuiscono sia in fase di costruzione che di spinta offensiva, mentre gli attaccanti esterni sono chiamati a lavorare molto anche in copertura. L’approccio di Baroni cerca di esaltare giocatori di talento come Mattia Zaccagni e Valentin Castellanis, integrandoli in un contesto più equilibrato e funzionale. Tuttavia, il tecnico ha dimostrato di non aver paura di prendere decisioni coraggiose, come il rilancio di giovani promesse o l’inserimento di nuovi acquisti nel momento giusto.
Nonostante qualche difficoltà iniziale, la Lazio di Baroni punta a ritrovare continuità nei risultati dopo due gare senza vittoria e a costruire una squadra competitiva sia in campionato che nelle competizioni europee. La chiave sarà mantenere l’intensità e il rigore tattico, evitando i cali di concentrazione che hanno penalizzato la squadra in passato.