header logo
Conte e Marotta
Conte e Marotta

Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai Gazzetta Awards dove ha parlato anche di Antonio Conte, allenatore del Napoli. Le dichiarazioni sono state raccolte da Daniele Mari e potrete leggerle qui su Napoli Network.

Antonio Conte preoccupato in panchina
Antonio Conte preoccupato in panchina

Cosa ha detto Giuseppe Marotta

“Conte? Magari di facciata ci sono scontri dialettici, poi dietro le quinte ci si sente. E' un professionista molto bravo, di conseguenza parte avvantaggiato rispetto ad altre situazioni. E' uno di quelli che vivono del lavoro che fanno, come Gasperini e Inzaghi. Quanto un allenatore può incidere su una squadra? Non so ancora rispondere a questa domanda, ma sicuramente tanto. Dietro le grandi squadre c'è di sicuro però una grande società"

Chi è Giuseppe Marotta

Giuseppe Marotta è uno dei dirigenti sportivi più influenti e rispettati del calcio italiano, noto per la sua straordinaria capacità di gestione e visione strategica nel mondo del calcio. Nato a Varese il 25 marzo 1957, Marotta ha dedicato la sua intera carriera al calcio, lavorando con alcuni dei club più prestigiosi d’Italia e contribuendo in modo significativo ai loro successi.


 

Marotta ha iniziato la sua carriera dirigenziale nel settore giovanile del Varese, il club della sua città natale, dove ha mosso i primi passi nel mondo del management calcistico. Il suo talento e le sue competenze organizzative lo hanno presto portato a collaborare con altre società italiane come il Monza e il Como, dove ha affinato ulteriormente le sue abilità da dirigente. Tuttavia, la svolta cruciale della sua carriera è arrivata con il Venezia, club con cui ha raggiunto ottimi risultati, facendosi notare nell’ambiente calcistico italiano.


 

La vera consacrazione per Giuseppe Marotta è giunta durante il suo incarico alla Sampdoria tra il 2002 e il 2010. Qui, Marotta si è distinto per la capacità di portare la squadra blucerchiata a livelli competitivi sia in campionato che in Europa, riuscendo a realizzare una gestione equilibrata e allo stesso tempo ambiziosa. Grazie a una serie di scelte oculate e investimenti mirati, ha permesso al club ligure di competere stabilmente in Serie A.


 

Nel 2010, Giuseppe Marotta ha compiuto un ulteriore salto di qualità, accettando il ruolo di direttore generale della Juventus. Questo periodo rappresenta uno dei capitoli più importanti della sua carriera. Alla guida della società bianconera, Marotta ha contribuito in modo determinante alla rinascita del club, che stava vivendo anni difficili. Sotto la sua gestione, la Juventus ha costruito un ciclo straordinario, dominando la Serie A con nove scudetti consecutivi e raggiungendo due finali di Champions League (2015 e 2017). Marotta è stato l’artefice di acquisti intelligenti, come quelli a parametro zero di giocatori di spessore mondiale, tra cui Andrea Pirlo, Paul Pogba e Dani Alves.


 

Dopo l’esperienza alla Juventus, nel 2018 Marotta ha accettato un nuovo incarico come amministratore delegato dell’Inter, contribuendo al ritorno del club nerazzurro ai vertici del calcio italiano ed europeo. Sotto la sua guida, l’Inter ha vinto lo scudetto nel 2021, interrompendo il lungo dominio della Juventus, e ha costruito una squadra competitiva in grado di primeggiare anche in Europa.


 

Oltre alle sue competenze tecniche e manageriali, Marotta è ammirato per il suo stile sobrio, pragmatico e orientato ai risultati. È considerato un maestro nel gestire trattative di mercato, riuscendo a ottenere il massimo dalle risorse a disposizione. La sua filosofia di gestione si basa sull’equilibrio finanziario e sulla capacità di individuare talenti sottovalutati per valorizzarli al meglio.


 

Grazie alla sua lunga carriera di successi e alla sua capacità di anticipare le esigenze del calcio moderno, Giuseppe Marotta rappresenta un modello di eccellenza nel mondo del management sportivo.


💬 Commenti