Vettosi: “Il Napoli deve vendere Kvaratskhelia da un punto di vista economico-finanziario”

L’economista Fabrizio Vettosi è intervenuto ai microfoni di Radio Marte facendo il punto sulla cessione di Kvaratskhelia anche da un punto di vista economico.
Kvaratskhelia, cosa dice Vettosi
”Il Napoli più che altro deve vendere Kvaratskhelia dal punto di vista economico-finanziario, avendo, il club, cambiato paradigma e strategia, avendo speso 136 milioni di euro sul mercato, anche se dilazionati. Anche i costi degli stipendi sono aumentati. La cessione di Kvara e anche quella di Osimhen sono importanti per riportare quantomeno in equilibrio economico i conti dei club, che sono sempre stati virtuosi“.

Continua così Vettosi
“Il Napoli, nell'era De Laurentiis, ha fatturato ricavi per circa 1,3 miliardi di euro, il cui 40% è arrivato dalle plusvalenze reali, ovvero dalle cessioni dei vari Lavezzi, Cavani, Jorginho, Koulibaly, Higuain ecc.. Il Napoli, per la tipologia di società che è, ha bisogno di avere una prospettiva di finanziarsi attraverso la cessione dei calciatori. Nel momento in cui il club decide di sostituire i calciatori con elementi non più giovani ma di 27-28 anni, se non ultratrentenni, ne consegue che viene meno la possibilità di valorizzare il parco calciatori per fare nuove plusvalenze. Perchè il Napoli con Conte ha mutato strategia. Kvara è un asset molto valido, l'unico veramente cedibile per il Napoli per il valore tecnico del ragazzo e perchè è relativamente giovane. Il georgiano si trova nella situazione di poter ottenere, proprio in questo momento della sua carriera, il contratto top per i prossimi 4-5 anni . Venderlo in questo momento sarebbe una scelta saggia anche da parte del Napoli, per i motivi economici-finanziari che spesso hanno promosso De Laurentiis e Chiavelli"