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Inizia la conferenza di mister Spalletti, il tecnico risponde ai giornalisti al termine di Sassuolo-Napoli, terminata 0-2 e valevole per la 23esima giornata di Serie A:

Prima domanda: “Grande primo tempo, nel secondo tempo ha temuto un calo di tensione? Lo considera un regalo per le 1000 partite?”

Spalletti: "Noi abbiamo fatto bene sia nel primo che nel secondo tempo e ci eravamo creati le possibilità per fare altri gol ma i due gol li abbiamo fatti su due strappi individuali, su due giocate individuali che fanno parte del bagaglio del giocatore, quando c'è stato da prendere vantaggi di squadra non siamo riusciti a portarlo a termine e questo è un po' quello che bisogna fare perché quando ti vengono a mancare quegli strappi è la squadra che ti salva, meglio che ci sia collettivo che dei calciatori che fanno le giocate importanti e che determinano poi il risultato. A essere pignoli sicuramente ma la squadra si era costruita come trame la possibilità di fare altri gol, pressandoli, riconquistando palla sulla trequarti diverse volte. Poi, sempre per essere pignoli, quando la palla arriva vicino alla nostra area alcuni volti non riusciamo a percepire la forza del pericolo e la postura nell'atteggiamento, nella ricerca di andare a riconquistarla, non siamo così feroci come meriterebbe la situazione ma stasera grandissima vittoria e grandissima partita".

Continua con un elogio ai suoi: "Se la vado a paragonare con le ultime vittorie questa è stata quella più fatta bene dal punto di vista dello scorrimento della partita però l'abbiamo vinta con Kvara che è partito da molto lontano con questa sua leggerezza di farfalla che ha nell'andare a portare palla in avanti, questo svolazzare, cambia direzione velocemente e poi con quel gol incredibile di Osimhen, poi gli sono capitati due occasioni più facili e non è riuscito a fare gol. Bisogna trovare più equilibrio senza aspettare le giocate di Kvara e Osimhen. Mille partite? Devo pensare al sonno perso. L'esperienza serve soltanto per saper riconoscere quelle cose che devi andare a prendere e che ti passano ancora davanti, non per dire che lo so già ma per saperne riconoscere altre che non sai".

Corriere dello Sport: ”si divertono più i giocatori o lei?”

Spalletti: “Ci si diverte tutti quando si tiene palla, perché è meno facile prendere gol quando si ha palla, stasera abbiamo fatto delle triangolazioni molto qualitative, è stata una gara di qualità”.

Il Roma: "che caratteristiche dei suoi calciatori la aiutano a scegliere tra Olivera e Mario Rui?”

Spalletti: Olivera e Rui sono un po’ differenti, diventa difficile poterlo fare con dei giganti come Kim e Di Lorenzo questo ragionamento, Rrahmani a livello difensivo è una roba incredibile. Da altre parti diventa un po’ più facile, da un punto di vista di impatto fisico Rui me ha meno di Oliveira, per cui ci vogliono tutti e due. Importante che non ragionino come due riserve, si fa sempre un discorso di collettivo e di traguardo di squadra. Il ragionamento è quello. Sono convinto che se fossero rimasti grandi calciatori come Mertens e Koulibaly avremmo fatto lo stesso un grande campionato”

CANALE 21: “volevo sapere come sta Osimhen?”

Spalletti: Osimhen sembra sia tutto apposto per i primi accertamenti che hanno fatto i medici, poi si approfondirà”.
Ed aggiunge: “dedico la vittoria ai tifosi del Napoli, dobbiamo essere orgogliosi ci sono migliaia di persone che pregano perché noi si vinca le partite, dobbiamo fare di tutto per restituirli la felicità che loro meritano”.

Ultima domanda: “che valore ha questa vittoria? E cosa si aspetta dalla partita di martedì?”

Spalletti: “La vittoria con il Sassuolo ha un valore maggiore perché di fronte avevamo una bella squadra capace di ripartire bene, dopo una vittoria ci si porta dietro delle certezze e noi quelle certezze le abbiamo e le porteremo anche ad Eintracht”.


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