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Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte, SSC Napoli
Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte, SSC Napoli

Il Mattino in edicola fa il punto sul mercato del Napoli e sul rinnovo di Kvaratskhelia.

Kvaratskhelia

Il mercato: il punto sul rinnovo di Kvaratskhelia

Si dice che non tutti i mali vengono per nuocere ed ecco che l’infortunio di Khvicha Kvaratskhelia - che è certamente una brutta tegola in casa Napoli in quest’appendice del girone di andata - potrebbe essere l’occasione per mettere definitivamente la parola fine sulla telenovela del prolungamento del contratto che si trascina da questa estate (ed anche prima). In queste settimane di stop forzato, infatti, l’attaccante georgiano avrà più tempo per riflettere sulla proposta avanzata dal club di De Laurentiis fin da giugno scorso. Il Napoli intende riconoscergli un adeguamento contrattuale (da 5 milioni a scalare a stagione) con relativo prolungamento del contratto (attualmente in scadenza nel 2027) fino al 2029. A conti fatti, insomma, Kvara - che oggi ha uno stipendio da minimo sindacale per un top player (di poco superiore al milione e mezzo all’anno) andrebbe a guadagnare circa 6 milioni all’anno (compresi bonus e premi ad obiettivo facilmente raggiungibili). Fin qui nulla di nuovo sotto il sole, verrebbe da dire, considerando l’offerta del Napoli ed il continuo temporeggiare del suo agente, Mamuka Jugeli, che contava in un ulteriore sforzo di DeLa. Niente di tutto questo. Il patron è stato chiaro. Kvara o accetta oppure resta a Napoli con il contratto attualmente in essere. Poi a giugno si vedrà. A quanto pare, però, nelle ultime ore c’è stata un’apertura dell’entourage della stella georgiana. Prima gli incontri, casuali e/o volontari, poi gli ammiccamenti, le riflessioni ed infine la possibile stesura delle carte in tavola. 

 Insomma c’è fiducia che si possa arrivare alla fatidica fumata bianca che significherebbe blindare il numero 77 azzurro ancora a lungo all’ombra del Vesuvio. Con buona pace per alcuni top club europei (Psg e Barcellona su tutti) che pure restano alla finestra. È chissà che il tutto non possa consumarsi sotto l’albero in questo periodo natalizio. Certamente sarebbe un bel cadeau per tutti che contribuirebbe a rendere l’attesa per il rientro in campo di Khvicha meno pesante. Certamente questo sarebbe l’investimento più importante del Napoli nella campagna di gennaio

IL MERCATO: AAA PRESTITI CERCASI 

A quanto pare infatti, il club di De Laurentiis intende muoversi con circospezione nel mercato di riparazione puntando principalmente sui prestiti per poi fare le opportune valutazioni a giugno. Il sodalizio considera i 150 e passa milioni investiti quest’estate evidentemente sufficienti per raggiungere gli obiettivi fissati a inizio stagione. Tutto naturalmente è perfettibile, ma soltanto attraverso la formula del prestito a gennaio, proprio per non gravare ulteriormente sulle casse del club. Conte vuole ulteriormente blindare la propria difesa e l’innesto di un centrale sembra prioritario. Kiwior dell’Arsenal è la prima scelta (il 24enne centrale polacco ha trovato poco minutaggio con Arteta), ma i Gunners non intendono far partire il giocatore in prestito. Al massimo con un obbligo di riscatto (di circa 20 milioni di sterline). Danilo della Juve sarebbe un’alternativa ed anche l’ingaggio (da 4 milioni) verrebbe ammortizzato dal decreto crescita, ma bisogna fare i conti con la vecchia signora. Prima di tutto, però, c’è da affrontare la questione Meret. Il portiere è a scadenza, il Napoli ha offerto un biennale da circa due milioni a stagione, ma il suo agente (Pastorello) spinge per un triennale a cifre più alte. La prossima settimana è in programma un altro incontro tra le parti.


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