Infortunio Buongiorno: occasione in arrivo per Rafa Marin

La Gazzetta dello Sport in edicola fa il punto della situazione sull'infortunio di Alessandro Buongiorno.

Cosa dice la Gazzetta
“Una crepa nel muro. E che danno. L’entusiasmo per la bella vittoria di Udine è stato subito gelato dall’infermeria. Il Napoli perde un pilastro della sua difesa, l’uomo che aveva trasformato la versione horror della fase difensiva azzurra dello scorso campionato, portandola ad essere la migliore difesa del campionato dopo sedici giornate. Alessandro Buongiorno starà fermo almeno un mese, ma il suo recupero si vedrà strada facendo. Un brutto colpo per Antonio Conte, che adesso dovrà trovare nuove soluzioni per confermare la solidità ritrovata. Il comunicato Non è chiaro se si sia trattato di uno scontro di gioco o di un movimento in solitaria. Di fatto, però, gli esami strumentali rendono amarissimo questo fine 2024. «Alessandro Buongiorno—si legge sul comunicato apparso nel primo pomeriggio di ieri sul sito del club— si è infortunato in allenamento. Il difensore azzurro, in seguito a una caduta, si è procurato, come hanno evidenziato gli esami sostenuti presso il Pineta Grande Hospital, una frattura ai processi trasversi di due vertebre lombari». Oggi Buongiorno inizierà la riabilitazione, ma non lo vedremo più in questo girone di andata e probabilmente nemmeno contro il Verona per la prima di ritorno. Il Napoli spera di poterlo avere per la trasferta in casa dell’Atalanta alla seconda di ritorno”.
Il possibile rientro di Buongiorno
“O per la Juve alla terza. Il problema, più che strutturale, dovrebbe essere muscolare e interessare i tessuti della schiena. Che guaio Buongiorno era probabilmente l'unico giocatore davvero insostituibile della squadra. Almeno è ciò che ha detto il campo nelle prime sedici giornate. Alessandro ha saltato soltanto il match d'esordio a Verona, col Napoli tramortito 3-0 dall'Hellas in un retaggio della stagione precedente. Poi la sua fisicità e il suo senso tattico hanno trasformato il Napoli e accanto a lui anche Rrahmani era tornato sui livelli scudetto. Ecco, quel giorno a Verona - con Buongiorno finito out per una distorsione alla caviglia nell'allenamento di rifinitura – al suo posto giocò Juan Jesus, protagonista di un secondo tempo da dimenticare. Adesso c'è da capire a chi vorrà affidarsi Conte tra lui e lo spagnolo Rafa Marin , che non ha ancora giocato un minuto in Serie A da quando è sbarcato in Italia. E chissà che anche la condizione contrattuale non possa avere un valore nella scelta del tecnico azzurro. Juan Jesus ha contratto in scadenza la prossima estate e sembrava in uscita già a gennaio, proprio per favorire l'acquisto di un altro difensore, di un nuovo titolare da piazzare dietro al duo Rrahmani-Buongiorno. A chi tocca? Juan Jesus è giocatore di esperienza ed è stato una preziosissima alternativa nella stagione dello scudetto. Nello spogliatoio aveva un peso rilevante nelle precedenti stagioni, ma da quest'anno tante cose sono cambiate. Essendo mancino, sarebbe il sostituto naturale di Buongiorno, ma è possibile che Conte possa dare una chance a Marin, impiegato - con rendimento così così - soltanto in Coppa Italia. Ma Rafa è stata un investimento estivo del club, che lo ha acquistato dal Real Madrid per 12milioni di euro. A Madrid i tifosi lo rimpiangono, a Napoli invece si chiedono che tipo di difensore sia. E come mai non sia mai sceso in campo. L'occasione potrebbe arrivare presto, suo malgrado. E chissà che dopo l'exploit di Neres a Udine, il Napoli non possa scoprire di avere un altro tesoro in panchina”.