Trovato l’audio della bestemmia di Lautaro: ora si patteggia

Dodici giorni fa la Juventus batteva l’Inter per 1-0 ed al termine della sfida il capitano nerazzurro Lautaro Martinez, aveva bestemmiato, come chiaramente visibile dal labiale che lo aveva inquadrato. Secondo l’articolo 37 del codice di Giustizia sportiva avrebbe dovuto saltare il Genoa. L’argentino però non è stato sanzionato perché mancava l’audio. Di conseguenza il giudice sportivo non poteva procedere alla squalifica. Ora questo reperto sarebbe stato rinvenuto, almeno secondo il Corriere dello Sport.
Audio ritrovato: ora cosa rischia Lautaro Martinez
Oggi il capitano dell’Inter riceverà l’avviso di conclusione delle indagini dopo il rinvenimento dell’audio che avrebbe appurato le sue bestemmie e avrà cinque giorni per preparare la sua difesa e, se lo desidera, presentarsi davanti al procuratore Chiné. In caso di patteggiamento, che appare molto probabile, potrebbe evitare la squalifica e incorrere solo in una multa.

Lautaro cosa disse al termine di Inter-Genoa
Quando si parla così tanto, a volte dà fastidio. Ma quando si parla male di una persona non va bene. Io non ho mai bestemmiato, mai. Anzi mi dà molto fastidio, era un insulto ma mai una bestemmia. Mai. Io cerco di insegnare il rispetto anche ai miei figli, questa accusa mi ha dato tantissimo fastidio. La gente che mi conosce sa che persona sono e che uomo sono e che padre sono. Sono tranquillissimo con me stesso.
Giurare il falso sui propri figli… Lautaro Martinez dovesse essere condannato o andare incontro ad un patteggiamento sarebbe moralmente una persona scadente. Bestemmiare non sarà una cosa formativa, ma capita. Giurare il falso sui propri figli in alcune situazioni può costituire reato. Sicuramente è riprova di una morale inesistente che (s)qualifica chi effettua questi comportamenti.