Calciomercato Napoli, il punto su Garnacho e Kvaratskhelia

Marco Azzi, giornalista di Repubblica, fa il punto sulle questioni di casa Napoli, dalla cessione di Kvaratskhelia al possibile acquisto di Garnacho.
Sulla cessione di Kvaratskhelia
"Rien ne va plus? Macché. C’è ancora margine per fare la puntata giusta e sul tavolo verde di Montecarlo la ruota è saldamente nelle mani del croupier del Napoli: nella fattispecie il direttore sportivo Giovanni Manna, che ieri mattina è volato in Costa Azzurra per concludere la cessione di Khvicha Kvaratskhelia al Paris Saint Germain. Le
parti sono adesso molto più vicine, dopo il deciso rilancio rispetto alla loro prima offerta (45 milioni) fatto dalla società francese, disposta adesso a mettere sul piatto la
cifra più allettante di 62 milioni, più altri 5 di bonus facilmente raggiungibili. Servirà comunque uno sforzo ulteriore da Parigi per strappare il definitivo via libera da parte di Aurelio De Laurentiis, che sta seguendo dagli Stati Uniti la frenetica trattativa e aveva avanzato inizialmente una richiesta di gran lunga più alta: 90 milioni. Ma c’è la
disponibilità reciproca di venirsi incontro e la voglia di arrivare in tempi brevissimi a una conclusione, per evitare una situazione di stallo che sarebbe dannosa per tutti. A 70-75 milioni si chiude: è questa l’ottimistica certezza di chi sta curando l’affare, sotto la regia del potente manager portoghese Jorge Mendes. Freme nel suo panoramico appartamento di via Petrarca pure l’attaccante georgiano, che ha ormai deciso di fare i bagagli e lanciarsi verso una nuova avventura, dopo i due anni e mezzo agrodolci vissuti all’ombra del Vesuvio. Prima la cavalcata trionfale verso il terzo scudetto, vinto dal
numero 77 con la medaglia supplementare di MVP del campionato.
Adesso il probabile addio con la solita “patente” di traditore, già in
passato attribuita a troppi giocatori andati via da Castel Volturno.
Kvaratskhelia ne sta seguendo le orme e a Parigi potrebbe ritrovare nei prossimi mesi anche Victor Osimhen, visto che durante il vertice in Costa Azzurra tra Psg e Napoli si è parlato pure del suo possibile trasferimento in Francia al termine della stagione. La coppia d’oro dello scudetto azzurro quasi sicuramente si ricongiungerà presto in Francia, con l’attaccante georgiano che farà da apripista per il compagno nigeriano.
Era il doppio colpo che gli sceicchi avrebbero voluto piazzare nello scorso mese di luglio, quando a De Laurentiis arrivò un’offerta complessiva per i cartellini dei due giocatori
di 200 milioni. Adesso il presidente ne incasserà probabilmente solo 150, realizzando tuttavia lo stesso la plusvalenza record nella storia della sua gestione e del club. Si
tratta solamente di rifinire gli ultimi dettagli, a cui sta lavorando il direttore sportivo Manna.
Il suo blitz è iniziato con la partenza di ieri mattina da Capodichino: volo
Easyjet Europe delle 10.10, decollato verso la sua destinazione di Nizza con sei minuti di ritardo. Ad attenderlo il suo collega Luis Campos: “football advisor” della ricchissima società transalpina, che ha la residenza a Montecarlo.
Le jeux son fait? Questa volta si direbbe davvero di sì, dopo i passi
avanti significativi fatti dalle parti nelle ultime ore. «Attenzione, per
il momento Kvaratskhelia è ancora un giocatore del Napoli, ci sono dei passaggi decisivi che dovranno essere fatti», aveva detto con prudenza Antonio Conte dopo la vittoria di domenica sera contro il Verona. Ma arrivare a un accordo conviene a tutti e per questo le
parti (tre, tenendo conto pure dell’entourage del campione) stanno lavorando con il massimo impegno per venirsi incontro, avvicinandosi a un accordo che dovrebbe essere soddisfacente per tutti e formalizzato a stretto giro, nelle prossime ore.
Kvaratskhelia salvo colpi di scena non indosserà dunque mai più la maglia del Napoli, che metterà a posto con la sua cessione i conti e perde però una pedina fondamentale nella lotta scudetto. Ma il rapporto era ormai logoro. La favola del 77 è ai titoli di coda".

Il punto su Garnacho e non solo
"I primi due rinforzi dovranno arrivare dall’infermeria, con il recupero certo per la trasferta di sabato pomeriggio (ore 18) a Bergamo di Mathias Olivera e quello che invece si farà attendere per almeno una settimana in più di Alessandro Buongiorno, che salvo colpi di
scena in extremis salterà anche la sfida al vertice contro l’Atalanta e proverà a esserci il 25 gennaio al Maradona contro la Juventus. La prevendita per il big match a Fuorigrotta è cominciata ieri mattina con la prelazione per gli abbonati
e i biglietti stanno ovviamente andando a ruba, con le richieste che sono almeno il triplo rispetto alla disponibilità dei posti disponibili.
Quello dello stadio è il principale problema di cui Aurelio De Laurentiis sarà obbligato a occuparsi al rientro dalla sua lunghissima trasferta negli Stati Uniti: ritorno in
Italia programmato per domenica. Ma il presidente è atteso pure da una full immersion sul mercato in entrata, legato a doppio filo alla cessione di Khvicha Kvaratskhelia
e per questo messo in pausa fino a quando non si concluderà la telenovela del campione georgiano.
Il Napoli non può permettersi di spendere anche sul mercato invernale - dopo i fortissimi investimenti di quello estivo - e di conseguenza l’arrivo di eventuali acquisti potrà avvenire solo a parametro zero o in prestito, sempre che De Laurentiis non faccia prima cassa con
la cessione di Kvaratskhelia. Tutta un’altra storia ovviamente se invece il georgiano andrà via e il club azzurro avrà una consistente liquidità per andare a caccia del suo sostituto. Il preferito di Antonio Conte, che ieri ha concesso una meritatissima giornata di vacanza alla
sua squadra, è l’attaccante argentino Alejandro Garnacho, valutato dal Manchester United 65 milioni.
Ma si tratta di una cifra trattabile, visto che il giocatore sudamericano non sta trovando posto con frequenza nella formazione titolare e scalpita quindi per andare via:
tentato dall’avventura italiana in Serie A. Per questo i contatti con la la società inglese sono già cominciati, con uno sguardo proiettato eventualmente pure verso luglio.
Il destino di Kvaratskhelia è segnato e si tratta di capire solo se sarà ceduto subito oppure alla fine della stagione, quando però per Garnacho potrebbe esserci la forte concorrenza della Juventus. Ma il Napoli in questo momento deve per forza tergiversare e il rischio
di rimanere con il cerino in mano a fine gennaio è dunque concreto.
Ecco perché non è stata mai del tutto abbandonata la pista che
porterebbe in extremis al prestito per cinque mesi di Federico Chiesa,
che non sta vivendo un periodo facile al Liverpool e rimane quindi il
potenziale piano B, se ci sarà bisogno di un rinforzo last minute per
ridisegnare il tridente azzurro.
Più fluida la situazione negli altri reparti. A centrocampo sta per
essere completato il tesseramento di Philip Billing, che oggi si allenerà per la prima volta a Castel Volturno e ci sarà contro l’Atalanta. In difesa servirà invece pazienza per Danilo, in trattativa con la Juve per rescindere il suo contratto. Giuntoli lo libererà il 26 gennaio, dopo la sfida con il Napoli al Maradona. Un dispetto di mercato".