Mister Conte ha sfruttato l’anno sabbatico per migliorarsi: in cosa è diverso il suo calcio

Antonio Conte sulla panchina del Napoli è partito alla grande, questo è innegabile. Dopo quattordici partite infatti gli azzurri sono primi in classifica, dimostrandosi nel più delle occasioni una squadra solida e piena di determinazione. In questo Mister Conte ha pieni meriti, avendo riportato serenità e fiducia in una squadra che appena 7 mesi fa è arrivata decima in classifica.
Conte, l’anno sabbatico è servito
Secondo quando riportato dalla Gazzetta dello Sport, Antonio Conte si sarebbe aggiornato e non poco durante il suo anno sabbatico. Queste le parole del quotidiano."Antonio Conte si è aggiornato parecchio nell’anno sabbatico: ha studiato, ha visto partite, si è fatto ispirare da diversi colleghi".

Chi sono i modelli di Conte?
Continua così la Gazzetta Dello Sport: "E nell’idea di alzare i terzini a fare le mezzali in fase di possesso palla, c’è un misto tra City di Guardiola (Stones che si alza in mediana a costruire gioco), Bologna di Motta (Calafiori a rompere le righe palla al piede) e del Napoli di Spalletti, che diventava micidiale quando Di Lorenzo da una parte e Mario Rui dall’altra, con sovrapposizioni interne, arrivavano a fare da rifinitori al limite dell’area avversaria. Un’ennesima evoluzione del gioco, una proposta che ha permesso al Napoli di riempire l’area avversaria proprio come vuole Conte, portando almeno cinque uomini pronti alla battuta a rete", si legge sul noto quotidiano sportivo.