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Fabio Ciciliano
Fabio Ciciliano

L'allerta nei Campi Flegrei è alta per la lunga serie di terremoti che sta turbando il sonno dei residenti.

Oltre 500 le scosse in pochi giorni, con picchi di magnitudo 3.9.

Ieri molti cittadini si sono recati a Monterusciello per l'incontro serale indetto dalla Protezione civile e al quale hanno preso, oltre ai sindaci di Napoli, Pozzuoli e Bacoli, anche il capo dipartimento Fabio Ciciliano e il prefetto Michele Di Bari.

Campi Flegrei
Campi Flegrei (Napoli Today)

"Non ci sono elementi che fanno presupporre un passaggio da allerta gialla ad arancione - ha affermato Ciciliano - né risulta imminente un'eruzione. Certo, c'è stato un aumento delle scosse, alcune anche forti, ma è la natura stessa del territorio. Chi non vuole le scosse deve andare a vivere in un'altra zona, perché è così da millenni e sarà così ancora per millenni". 

Possibilità di scossa di magnitudo 5 

"Scossa di magnitudo 5? Cadono i palazzi e conteremo i morti. Funziona così", ha poi affermato il capo della Protezione Civile, rispondendo alla domanda di un cittadino che chiedeva cosa avrebbero fatto in caso di un sisma di magnitudo molto forte. 

E in merito alle vie di fuga bisognerà attendere almeno un anno. Ciciliano ha affermato infatti: "Bisognerà applicare i piani di Protezione civile che servono per gestire la contingenza della realizzazione di queste opere. Quando le opere saranno pronte il piano di protezione civile viene rivisto sulla base di quelle che sono le infrastrutture".


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