Conte-Napoli, è stato rotto il patto d’intesa: le ultime

Il futuro di Conte a Napoli è certo: nonostante ci siano altri due anni di contratto per il tecnico leccese, la sua permanenza non sembra scontata. Il Corriere del Mezzogiorno, a firma di Vittorio Zambardino, fa il punto della situazione.
Il Napoli si sente forte per il futuro di Conte
”Il Napoli si sente forte di altri due anni di contratto. Posizione legittima: le carte contrattuali dicono questo. Ma di matrimonio col progetto manco l’ombra. Nessuno ha sposato nessuno e niente, ci sono interessi diversi che nel maggio di un anno fa avevano trovato un punto di equilibrio attorno alla volontà di De Laurentiis di evitare il declino da lui stesso generato e nel desiderio di Conte di tornare: un anno sabbatico era bastato.

Alla base dell’accordo una evidente redistribuzione dei poteri a favore del tecnico: Conte metteva il suo nome e la sua faccia per convincere i calciatori a venire in una piazza ormai fuori dal grande giro; la società apriva i cordoni della borsa al di là delle sue consolidate linee guida attenuando il suo potere di veto sulle spese.
Conte-Napoli: si è rotto il patto di agosto
Che questo non abbia scavato un solco con il proprietario non è credibile: il patto di agosto è stato rotto. Si è tornati non tanto al rigore finanziario, quanto al «qui comandiamo noi due». Un concetto che a un uomo come Conte non può piacere”.