Cuozzo lancia l’allarme: “Napoli indietrissimo per EURO2032”

Paolo Cuozzo, nota firma del Corriere del Mezzogiorno, ha rilasciato un’intervista a Radio Marte per parlare dello stadio Maradona, oggetto di dibattito per i prossimi Europei del 2032.
Cosa ha detto Cuozzo
”Ci sono 21 mesi, da oggi alla scelta dell’Uefa delle città italiane che ospiteranno gli Europei 2032, per fare in modo che Napoli sia una delle cinque città ospitanti.
Nell’autunno del 2026 l’Uefa designerà queste località e si accontenterebbe anche solo di un progetto approvato, finanziato ed esecutivo, in cui sono concordi Governo, Comune di Napoli e presumibilmente il Calcio Napoli, perché l’impianto dovrebbe essere ristrutturato con un project financing. Ieri il sindaco ha lanciato l’allarme anche perché il presidente Figc Gravina, appena rieletto, non ha proprio menzionato Napoli tra le città candidate a ospitare la manifestazione.

La situazione attuale
Ad oggi Napoli non è nei cinque impianti, e in più c’è un aspetto non di poco conto: tra 21 mesi presumibilmente saremo in campagna elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale, e saremo dunque in un momento abbastanza caotico, in cui le scelte saranno complicate da compiere. Per questo Manfredi non vuole correre rischi in tal senso. Bisogna fare presto, Napoli non ha concorrenti nella scelta, perché è la terza città italiana, è in pieno boom turistico, ha ricettività infrastrutture molto importanti, è la capitale del Mezzogiorno e non ultimo all’Uefa non dispiacerebbe che una partita si giocasse in uno stadio che si chiama ‘Maradona’. Difficile insomma che Napoli non faccia parte della scelta, ma se non c’è il progetto… E’ da un anno e mezzo che se ne parla ma non c’è niente di concreto. Anche il presidente della Fifa Infantino ha detto che l’Italia è molto indietro, ma Napoli è più indietro delle altre città".