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Marisa Laurito
Marisa Laurito

In piazza con un bambolotto insanguinato per Gaza

"Good Morning Freedmon", mobilitazione "choc", lanciata da Marisa Laurito con “Imbavagliati”, il Trianon Viviani, “Fermatevi!” e il patrocinio della Regione Campania e del Comune di Napoli contro il massacro di bambini, donne e uomini palestinesi. 

Appuntamento lunedì 14 aprile alle 15:00 in piazza Calenda, davanti al Teatro Trianon Viviani, teatro di Forcella diretto dalla cantante e attrice. 

Un bambolotto da portare in piazza in braccio avvolto in stracci sporchi di rosso per denunciare la lunga scia di sangue e la strage di bambini palestinesi: sono almeno 322 secondo l'Unicef i piccoli uccisi dalla fine del cessate in fuoco e 609 feriti.

Marisa Laurito
Marisa Laurito (Il Messagero)

"Per fermare il massacro e per liberare gli esseri umani tenuti in catene. Dobbiamo combattere per insegnare valori veri ai nostri ragazzi, per resistere contro questa ondata orribile di violenza", dice Laurito che lancia la manifestazione dopo la petizione promossa dal festival internazionale di giornalismo civile “Imbavagliati”, dal Trianon Viviani e dall’associazione “Fermatevi!”.

Insieme con Marisa Laurito, Désirée Klain, Nino Daniele, Luciano Stella, Pasquale De Sena, Gianni Pinto, Igina di Napoli, Antonio Roberto Lucidi, Angela Iannuzzi, Amalia Scielzo, Giulia Agrelli, Vitaliano Menniti, Monica Ruocco, Nicola Cotugno e Roberto Giovene

"Se gli Stati, a partire da quelli europei, e il Consiglio di Sicurezza dell’Onu non fermeranno il governo israeliano, Netanyahu ed i suoi ministri non si fermeranno. Ormai - si legge nella petizione - è chiaro agli occhi di tutti: l’inazione o peggio ancora la complicità della comunità internazionale rappresentano un vero e proprio semaforo verde agli eccidi contro la popolazione palestinese e alla sottrazione della loro terra".


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