Il Napoli sta mostrando delle crepe in difesa: subentra la paura?

Antonio Giordano, firma della Gazzetta dello Sport, ha analizzato il momento di casa Napoli.
Cosa scrive Giordano
”Il Napoli ha pagato a Roma un’ingenuità al 93’, che sono costati due punti, e con l’Udinese un pasticciaccio collettivo, che due minuti dopo l’euforia per la rete di McTominay è diventata una doccia gelata. S’è aperta insomma qualche crepa nel muro o forse nelle certezze d’una fase difensiva divenuta ad un certo punto una specie di assicurazione sulla vita tranquilla. E basta poco, a volte persino niente, pure un alito di vento, per togliere le sicurezze conquistate in sei mesi di coperture delle diagonali di passaggio, di densità, di quel vocabolario dal quale inaspettatamente compare minacciosa la parola: paura!

In arrivo anche buone notizie
Però dall’infermeria arrivano segnali confortanti: Buongiorno sta meglio, ha visto due partite dalla panchina, sta procedendo a passi da gigante verso il recupero, potrebbe rientrare all’Olimpico, contro la Lazio, andando a formare di nuovo la coppia di granito con Rrahmani, e consentendo a Conte di aprire al ballottaggio a sinistra tra Juan Jesus e Mazzocchi, da ipotizzare eventualmente nelle diverse nature delle partite all’orizzonte. Il tandem centrale ne ha giocate quindici assieme, con una media che aiuta a comprendere: sette reti subite, tre delle quali con l’Atalanta. Pure per Watson sarebbe elementare.