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Stazione Centro Direzionale
Stazione Centro Direzionale

Il Mattino in edicola fa il punto sulla nuova stazione della Linea 1 Centro Direzionale.

Cosa dice Il Mattino sulla nuova stazione Centro Direzionale

Subito dopo le feste diventerà operativa la stazione del Centro Direzionale del metrò di Napoli, non c’è ancora una data ufficiale che, però, è già prevista entro i primi dieci giorni di gennaio 2025. Attualmente sono in corso gli ultimi test con i treni: si tratta di verifiche, determinanti, collegate allo spostamento del capolinea dalla stazione Garibaldi a quella di prossima apertura, che diventerebbe, temporaneamente, l’ultima della linea. Per consentire ai convogli di effettuare il cambio di direzione c’è bisogno di un percorso supplementare oltre l’ultima stazione: binari che si inoltrano lungo il futuro percorso verso la stazione Tribunale e poi quella Poggioreale, lungo i quali permettere la manovra dei treni della Linea 1. Proprio quel percorso, attualmente, viene seguito dai treni di prova che quasi ogni notte si muovono verso la nuova stazione per verificare che ogni dettaglio sia a posto. Si tratta di prove determinanti in vista dell’ultimo, fondamentale, sopralluogo da parte dell’Ansfisa, l’organismo del Ministero dei Trasporti al quale sono demandate le verifiche su tutti i mezzi che si muovono lungo il Paese. Per ottenere il permesso al trasporto dei passeggeri è necessario che tutto funzioni alla perfezione, ed è proprio per giungere a quella “perfezione” che le ultime prove vengono effettuate. 

LA STAZIONE

 Raggiungere la banchina del Centro Direzionale sarebbe già possibile anche oggi: la stazione è già totalmente operativa da settimane. Le aree esterne, completamente riqualificate, sono state già aperte, dopo più di un decennio di divieto. I lavori per la realizzazione della fermata tra i grattacieli di Napoli sono stati avviati nel 2014 e sono andati avanti, fra alti e bassi, anche con modifiche delle aziende all’opera. Il progetto della stazione è firmato da Benedetta Miralles Tagliabue, archistar italo-spagnola con base a Barcellona. In realtà le modifiche al progetto iniziale sono state tante. Inizialmente i disegni dell’archistar prevedevano che l’avveniristica copertura in legno fosse ricoperta da preziose mattonelle in ceramica con tinte azzurre e bianche. Quasi subito l’idea della ceramica è stata messa da parte: il peso delle mattonelle avrebbe messo in crisi l’imponente struttura di legno (è stato il più grande cantiere d’Europa con questo materiale). In sostituzione si decise di far imprimere, sulla gigantesca copertura ondulata, il volto di Virgilio, simbolo della città, che sarebbe stato visibile soprattutto dagli aerei in decollo e atterraggio nel vicino aeroporto di Capodichino. A causa dei costi anche questa seconda ipotesi è stata abbandonata, sicché la copertura resterà così com’è, senza abbellimenti. In totale la stazione del Centro Direzionale è costata 43 milioni di euro.

Metropolitana di Napoli Linea 1
Metropolitana di Napoli Linea 1

 IL FUTURO 

Subito dopo l’inaugurazione del nuovo capolinea, si passerà al completamento della stazione Tribunale che è vicinissima a quella del Centro Direzionale e si trova in fase estremamente avanzata di realizzazione. Poi dovrebbe arrivare la vera svolta, che, però, non sarà alle viste prima del 2027, con il raggiungimento di Poggioreale e, infine, con il collegamento con l’aeroporto. Il proseguimento della Linea 1 da Capodichino verso la chiusura dell’anello, a Piscinola, è gestito dall’Eav che procede di buona lena con gli scavi e con la realizzazione delle altre quattro stazioni (Di Vittorio, Secondigliano, Regina Margherita e Miano) per il collegamento che concluderà il percorso della metro e consentirà percorsi continui dei treni senza la necessità di movimentazione al capolinea.

 LE FUNICOLARI 

Chiusa dal primo ottobre del 2022, la funicolare di Chiaia dovrebbe essere riaperta prima della fine del 2024. Ad oggi l'impianto è chiuso da 805 giorni consecutivi e, dopo un intero anno senza nessun addetto al lavoro, ha visto nel 2023 l'avvio degli interventi per la manutenzione ventennale che sono quasi conclusi. In realtà la manutenzione ventennale andava effettuata nel 2017 ma, a quel tempo, l'amministrazione comunale non aveva denaro per pagare una ditta e chiese una proroga. Le richieste di prolungamento dei tempi di realizzazione dalla manutenzione si sono susseguite fino al 2022 quando il Ministero ha imposto al chiusura fino alla realizzazione degli interventi che dovrebbero essere giunti al termine. Non appena verrà riaperta la funicolare di Chiaia, si chiuderà quella di Montesanto, che pure ha bisogno della manutenzione ventennale. In questo caso i lavori sono stati già assegnati e si attende solo il via che coinciderà con la riapertura dell'altro impianto.


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